12/12/08

Memoria di un artista


Quasi un anno fa moriva il padre di un amico, Ferenc Pintèr. Ora gli eredi stanno riunendo il frutto del suo lavoro artistico - Ferenc Pintèr è stato uno dei maggiori grafici ed illustratori della sua generazione - in un bel sito che consiglio a tutti di visitare, e che ho aggiunto nel mio blogroll. [LINK]

L'abominevole connubio

Ora posso perdere tempo su Facebook anche dal BlackBerry

Dalmata

11/12/08

Cartello motivazionale

Photoblog

Ho recentemente comprato una nuova macchina fotografica abbastanza piccola da poterla avere sempre in tasca, ma di ottima qualita'. Cosi' sto facendo foto a zilioni a tutto cio' che mi colpisce, da qui la necessita' di trovare un uso a queste foto. Ho deciso che pubblichero' qui quelle che ritengo interessanti, la prima eccola:


08/12/08

'O Baba'


Oggi ho avuto un incontro ravvicinato con questo:

04/12/08

Ebooks agratis: La strada della perdizione

Come sapete ho un nuovo amore, un lettore di Ebooks. Tramite il sito http://manybooks.net/ ora ho il modo di avere un numero esagerato di libri, chi conosce me e la mia bulimia libraria sa che cio' non puo' essere bene. Anzi, e' decisamente male: sono al lavoro, sto scaricano i libri piu' disparati e al pensiero che dovro' aspettare ancora ora prima di caricarli sul lettore ho brividi, prurito, difficolta' respiratorie...

Natale di crisi

02/12/08

Nuovi amori


Giorni fa ero negli USA per lavoro e, passando da Fry's ho visto il coso che e' raffigurato qui sopra. Il coso e' un lettore di Ebooks della Sony, gia' l'avevo visto su qualche blog di tecnofili, m'aveva fatto gola ma non mi fidavo delle recensioni entusiastiche. In particolare pensavo che alla lunga leggere su di un display, per quanto dalla peculiare tecnologia, fosse stancante. Insomma, mi aggiravo immerso in un piacevole stupor tra gli scaffali di Fry's quando ho visto 'sto coso, mi sono avvicinato e mi sono detto "Ah, e' finto, al posto del display ha una stampa". Poi ho premuto il pulsantino per girare pagina e - MAGIA! - l'ha girata. Inutile dire che l'ho comprato immediatamente, anche grazie all'incitamento di un collega/amico piu' tecnofilo di me, mi sono precipitato a scaricare ebooks (ad esempio da qui) e da allora non me ne stacco. Il coso legge il suo formato, ovviamente, ma anche RTF, DOC, PDF, TXT e qualcun'altro, e se ne frega dei DRM. E' leggerissimo, piacevole da tenere in mano, il dispaly pare stampato, e ben stampato, la batteria dura un fottio, dalle 6.000 alle 7.500 pagine. Certo non offre l'intenso piacere di possedere un libro, pero' mi consente di viaggiare - e viaggio un bel po' - senza portarmi dietro chili di carta e, on top of it, di fare il figo. Il costo? sui 300 dollaroni USA, il mio 249 perche' era in offerta. Piu' ci vuole una memoria (SD o Memory Stick Duo). Piu' c'ho messo anche un accessorio quasi inutile ma figo anchesso. Razionalizzando mi sono detto che l'ho pagato quanto 10/12 libri in edizione rilegata, ma gia' ora c'ho caricato un duecentinaio di libri. Ep oi considerate il risparmio di carta: ogni ebook e' un libro in meno, quindi alberi in piu'... dimenticavo, dal viaggio ho riportato anche 5 libri, tra i quali questo che vale parecchi alberi ho paura, per un totale di svariati kg, ma mi pare un dettaglio.

16/11/08

Occidentalia

La folla del sabato sera a Las Vegas ieri era punteggiata di sottufficiali dei Marines in alta uniforme, e un po' brilli, con le rispettive fidanzate.

13/11/08

Search'N'Destroy

Eseguono Iggy Pop And the Stooges, lo US Army e l'USMC.

12/11/08

Alla via cosi', verso un vero mercato!


Grazie ad una decisione della corte europea chiunque potra' fabbricare e vendere mattoncini LEGO-compatibili. [LINK]

09/11/08

De Senectute

Una volta, e intendo al massimo cinque anni fa, ogni venerdi' e sabato sera il mio aperitivo consisteva in almeno quattro cocktail martini con punte di sei, poi si andava a cena e un boccia di vino cadauno almeno non mancava, poi alcoli, superalcoli e digestivi. A volte anche di piu', e dopo ci scappava di offrire prestazioni quantomeno decenti a volte. Forse ero sulla via dell'alcolismo, non lo nascondo, ma ora - ad esempio stasera - dopo un solo Martini (robusto come piace a me e in tazza grande, lo ammetto) un po' mi gira la testa. Poi un prosecchino, un altro paio, un tre pinot noir, abbondante calvados e armagnac et voila', mi ritrovo a scrivere queste note. Ebbene si, si sta invecchiando da queste parti.

04/11/08

Cosa Loro


Non ho manco voglia di commentare certe osservazioni dell'Onorevole di quel fascista mafioso di merda Dell'Utri circa mafia, antimafia, fascismo e antifascismo. Sentitele da soli, o leggetele qui,poi mi fate sapere. Io intanto continuo a bestemmiare.

Viva l'Italia!

La Prima Guerra Mondiale era meglio se non la facevamo, con un po' di culo avremmo scansato anche il fascismo, oltre che un sacco di morti e di sofferenze. Pero' tanto che l'abbiamo fatta, tanto che c'e' morta un sacco di gente, tanto che almeno quella l'abbiamo vinta, tanto che vincendola abbiamo completato l'unita' nazionale (ma anche preso qualche pezzo di terra, con relativa popolazione, che proprio italiani non erano ne volevano essere), tanto che ultimamente i crucchi mi stanno sul cazzo, beh tanto vale ricordarne la fine:

Comando Supremo, 4 Novembre 1918, ore 12

La guerra contro l'Austria-Ungheria che, sotto l'alta guida di S.M. il Re, duce supremo, l'Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 Maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi è vinta.

La gigantesca battaglia ingaggiata il 24 dello scorso Ottobre ed alla quale prendevano parte cinquantuna divisioni italiane, tre britanniche, due francesi, una cecoslovacca ed un reggimento americano, contro settantatre divisioni austroungariche, è finita.

La fulminea e arditissima avanzata del XXIX corpo d'armata su Trento, sbarrando le vie della ritirata alle armate nemiche del Trentino, travolte ad occidente dalle truppe della VII armata e ad oriente da quelle della I, VI e IV, ha determinato ieri lo sfacelo totale della fronte avversaria. Dal Brenta al Torre l'irresistibile slancio della XII, dell'VIII, della X armata e delle divisioni di cavalleria, ricaccia sempre più indietro il nemico fuggente.

Nella pianura, S.A.R. il Duca d'Aosta avanza rapidamente alla testa della sua invitta III armata, anelante di ritornare sulle posizioni da essa già vittoriosamente conquistate, che mai aveva perdute.

L'Esercito Austro-Ungarico è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell'accanita resistenza dei primi giorni e nell'inseguimento ha perdute quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi. Ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecento mila prigionieri con interi stati maggiori e non meno di cinque mila cannoni.

I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli, che avevano disceso con orgogliosa sicurezza.