10/02/10

De Frattalibus

Un post della mia amica Katy - visitate il suo sito bestie che non siete altro, che lei è un'artista e un'intelletuale - e un'inveterata fascinazione per tutto ciò che riguarda i frattali m'hanno ispirato a scrivervi di un progetto interessante al quale partecipo, o meglio i miei PC partecipano, da un po'.

Parlo di "Electric Sheep" di Scott Draves, ispirato al romanzo "Do Androids Dream of Electric Sheeps" di Philip K. Dick, dal quale è stato tratto il celeberrimo "Blade Runner". Electric Sheep è basato sulle tecniche di distributed computing, note per essere utilizzate in progetti molto noti quali SETI@Home (analisi dei segnali radio provenienti dal cosmo in cerca di messaggi da civiltà aliene) e Folding@Home (analisi delle proteine e della meccanica molecolare). In questa declinazione il distributed computing, in soldoni, consiste nell'utilizzo delle CPU e talvolta GPU dei PC dei soggetti che aderiscono al progetto, nei momenti nei quali il PC è acceso ma inutilizzato.

Electric Sheep usa i PC di chi aderisce per calcolare animazioni frattali molto complesse e, contemporaneamente, le mostra sugli schermi degli stessi PC. Non solo, gli utenti possono "votare" i frattali preferiti, e quelli che non piacciono. sulla base di queste informazioni il sistema fa "vivere" piu' o meno al ungo le animazioni.

Come nel romanzo di Dick gli androidi sognano pecore elettriche, con Electrich Sheep i PC "sognano" frattali.



Iscriversi, per utenti MAC, Windows e Linux è semplicissimo e si fa qui.

Per creare nuove sheep, cosi' si chiamano le animazioni di questo progetto, è necessario usare un software open source scaricabile da qui.

Andate e iscrivetevi: a parte il partecipare ad un progetto artisticamente quantomeno originale, le pecorelle sono veramente belle da vedere.

8 commenti:

rosalux ha detto...

Veramente figo, grazie.

Palmiro Pangloss ha detto...

Figurati, è un piacere. E il tuo blog? Eh? Eh? Pigra!

Eugenio Mastroviti ha detto...

Io l'ho usato per oltre un anno, ma con KDE 4 ha qualche problema di stabilità, più di una volta si è ingrippato "catturando" completamente la tastiera e impedendomi anche di passare ad un altro terminale virtuale per uccidere il processo in loop - mi toccava collegarmi dal computer della mi' signora o dal portatile per terminarlo, il che alla lunga infastidisce.

Palmiro Pangloss ha detto...

@Eugenio: Io lo sto usando su Vista64 e OSX Leopard senza problemi, non sono stato ad installarlo sulla macchina con Ubuntu perche' tanto la spiano a cadenza regolare. I problemi con KDE4 sono a quanto leggo conosciuti, ma vedo anche che ci sono soluzioni, vedi ad esempio http://snipurl.com/ubvl7

Katy ha detto...

Interessante progetto artistico, oltremodo originale! I tuoi interventi in ambito artistico sono sempre molto apprezzati: alcuni miei amici si sono ripromessi di adottare a sua volta una "pecorella" sperando...bheeeee...che non si metta a "ruminare" la tastiera, come è successo ad Eugenio (del commento accanto).

Yossarian ha detto...

@Palmiro

Grazie per la segnalazione.

:-)

@Katy

Valeva la pena visitarlo: brava davvero. Cribbio!

Yossarian ha detto...

Palmiro, scusa l'OT, ma te lo scrivo anche qui: io non censuro nessuno, neppure quelli che mi insultano la mamma.

:-)

Ergo...prenditela con blogger

PS casso solo chi insulta a livello personale gli altri, o chi fa deliranti dichiarazioni propagandistiche.

Palmiro Pangloss ha detto...

@Yossarian: lo sospettavo, pero' che cazzo! Accidenti a blogger, purche' gratuito.